Bandi e Avvisi

Titolo Scadenzaordinamento decrescente
Determinazione 10759 dell'11/12/2009 in merito alla realizzazione del Centro per l'Assistenza Domiciliare

DGR 10759 del 11 dicembre 2009

"determinazioni in merito alla realizzazione del Centro per l'Assistenza Domiciliare nelle Aziende Sanitarie Locali"
 

Buono sociale anno 2011 a sostegno della domiciliarità per le persone anziane 11 Apr 2011

A partire dal 11 Aprile 2011 e fino al 16 Maggio 2011 è possibile presentare la domanda per ottenere il
BUONO SOCIALE ANNO 2011 A SOSTEGNO DELLA DOMICILIARITA’ PER LE PERSONE ANZIANE
per l’anno 2011, nella misura di € 200,00 mensili fino ad un massimo di € 400,00 mensili, per n. 6 mensilità.
 
         I requisiti richiesti sono:

  • essere residenti in uno dei Comuni aderenti all’iniziativa (Adro, Capriolo, Cologne, Erbusco, Palazzolo sull’Oglio e Pontoglio);
  • avere compiuto 65 anni al 31.12.2010;
  • avere un reddito ISEE non superiore a € 9.000,00 riferito al reddito anno 2009;
  • essere stato riconosciuto Invalido civile al 100% con diritto all’Indennità di Accompagnamento;
  • essere non autosufficienti ed assistiti a domicilio in maniera continuativa. 

 Le domande vanno presentate presso gli Uffici Servizi Sociali dei Comuni di residenza utilizzando gli appositi moduli in distribuzione presso detti uffici.
 
Successivamente alla scadenza sopra indicata si procederà alla definizione di una graduatoria unica per tutto l’Ambito, formata dalle richieste risultate idonee.
 
Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi all’ Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza.  
Di seguito è possibile scaricare il modulo per presentare la domanda in formato pdf

Avviso di procedura ad evidenza pubblica per l'accreditamento di gestori territoriali qualificati all'erogazione del voucher sociale disabili 1 Giu 2011

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Accreditamento soggetti gestori per l'erogazione del servizio di assistenza specialistica 1 Set 2011

AVVISO DI RETTIFICA E DIFFERIMENTO TERMINI PRESENTAZIONE RICHIESTE ACCREDITAMENTO

Accreditamento soggetti gestori per l'erogazione del servizio di assistenza specialistica per l'autonomia e la comunicazione personale in ambito scolastico mediante voucher sociale, a favore di alunni disabili e/o svantaggiati residenti nei Comuni dell'Ambito distrettuale n. 6 Monte Orfano 
per il periodo 01/09/2011 - 31/08/2012 
(anno scolastico 2011 - 2012) 

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Buoni sociali per il sostegno delle famiglie con figli minori in condizione di fragilità 31 Dic 2011

L’Assemblea dei Sindaci -Tavolo Zonale di Programmazione del Distretto n°6 Monte Orfano intende garantire anche per  il corrente anno gli interventi di sostegno alle famiglie con figli minori che si trovano in una condizione di fragilità economica/sociale e a rischio di emarginazione.
Gli interventi di sostegno si realizzeranno attraverso l’erogazione di Buoni per le famiglie in condizioni di fragilità, con particolare riferimento ai nuclei monoparentali, con figli di età compresa tra 0 e 18 anni.

2. CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO
I Buoni Sociali erogati a favore dei nuclei familiari con figli minori in condizioni di fragilità sono destinati al:
1. sostegno delle spese (riferite all’anno solare 2011, per le quali il contributo verrà erogato a consuntivo o in caso di mancato pagamento, all’ente gestore del servizio, conseguentemente alla presentazione delle pezze giustificative riferibili al massimo alla frequenza a partire dal mese di marzo 2011):
a. per la frequenza dei figli minori ai servizi destinati alla prima infanzia (asilo nido, preasili, nidi famiglia, nidi aziendali ecc.);
b. per il pagamento delle utenze scolastiche (mensa e/retta), limitatamente alla frequenza alla scuola primaria di primo grado (scuola materna);
2. pagamento dell’anticipo e/o della cauzione  per la stipula di nuovi contratti di locazione, conseguenti a perdita dell’alloggio per esecuzione di procedimenti di sfratto (anche per morosità), o conseguenti ad una certificazione di non igienicità, inabilità o inagibilità dell’alloggio, nella misura massima di € 800,00, incrementabili di ulteriori € 200,00 per ogni figlio minore oltre il primo presente nel nucleo, e comunque per un importo complessivo non superiore a € 1.800,00;
3. sostegno delle spese arretrate d’affitto in situazioni di procedura di sfratto avviata con fissazione dell'udienza di comparizione, quando il pagamento dei canoni arretrati possa comportare la soluzione della procedura in corso, con i medesimi limiti e valori di cui al precedente punto 2;
4. sostegno delle spese sanitarie documentate per i minori presenti nel nucleo familiare (psicoterapia, visite specialistiche, fornitura di occhiali, apparecchi acustici, visite dentistiche ad eccezione dell’applicazione di apparecchi ortodontici);
5. integrazione del reddito familiare nei nuclei costituiti da donne o uomini sole/i esclusivamente con figli minori a carico, nel caso in cui l’assenza dell’altro coniuge sia dovuta a:
- detenzione in un carcere: la detenzione non deve essere avvenuta prima del 01.01.2010 e deve perdurare alla data di sottoscrizione del progetto individualizzato;
- inserimento in strutture residenziali (comunità alloggio, centri di pronto intervento, comunità terapeutiche…): l’inserimento non deve essere stato effettuato prima del 01.01.2009 e perdurare alla data di sottoscrizione del progetto individualizzato;
- decesso del coniuge che deve essere avvenuto non prima del 01.07.2010. 
In tale caso il buono è erogato per un massimo di 6 mesi nei limiti massimi previsti dal successivo punto 5, con richieste della durata di mesi 3, rinnovabili per una sola altra volta;
6. integrazione del reddito in situazioni di urgenza nei casi in cui un genitore con figli minori si trovi improvvisamente solo, in quanto l’altro genitore si è allontanato dalla casa, anche a causa di situazioni di conflitto conclamato e non contribuisca in alcun modo al sostegno dei figli e delle spese della famiglia. In questo caso il buono viene erogato per un massimo di due mensilità, nella misura di € 250,00 mensili, con l’obiettivo di consentire nel frattempo una presa in carico complessiva e specifica da parte del Servizio Sociale competente. 
   
Il valore massimo totale del Buono Sociale assegnabile ad ogni nucleo familiare, sarà pari ad € 2.400,00 complessivi, da graduare in relazione al punteggio assegnato descritto al successivo punto 5.

 3. FONDO DISPONIBILE
Per il sostegno dei sopradetti interventi è istituito un fondo complessivo di € 35.000,00, al quale dovrà essere aggiunta la quota di compartecipazione a carico dei singoli Comuni, dovuta da ciascuno in relazione ai beneficiari residenti nel proprio Comune, nella misura del 20% dell’importo del buono ad ognuno assegnato, in applicazione di quanto deliberato dal Tavolo Zonale di Programmazione nella seduta del 06 aprile 2011. E’ facoltà dell’Assemblea dei Sindaci - Tavolo Zonale di Programmazione, a fronte della quantità di richieste presentate e dell’andamento generale dell’intervento, valutare la possibilità di assegnare ulteriori fondi, aggiuntivi a quelli di cui sopra, da destinare al finanziamento dei buoni sociali.
Ciascun Comune avrà diritto alle quote indicate (che sono state definite sulla base della popolazione residente al 31/12/2010) sino al 30 settembre 2011. Dal 03 ottobre 2011 qualora risultassero quote residue non utilizzate dai singoli Comuni  si costituirà un fondo unico che soddisferà i buoni dei Comuni che ne faranno richiesta. Nello specifico i buoni, di cui al punto 1 delle caratteristiche dell’intervento, potranno essere finanziati con il fondo unico solo conseguentemente alla presentazione delle pezze giustificative riferibili ai mesi da ottobre a dicembre.
Adro  € 4.229,82
Capriolo € 5.431,64
Cologne € 4.511,41
Erbusco € 5.073,41
Palazzolo s/O  € 11.618,94
Pontoglio € 4.134,77

4. DESTINATARI E CRITERI PER L’ACCESSO AL BUONO SOCIALE
4.1  Sono destinatari del Buono Sociale di cui ai presenti criteri le famiglie con figli minori, nelle quali almeno uno avesse meno di 18 anni alla data del 31.12.2010, residenti in uno dei Comuni appartenenti all’ambito distrettuale n. 6 (Comuni di Adro, Capriolo, Cologne, Erbusco, Palazzolo s/O e Pontoglio).
La concessione del Buono Sociale è disposta dall’Ufficio di Piano, previa presentazione della situazione da parte dell’Assistente Sociale Comunale, su apposito modello, dal quale si evinca:
1. il progetto individualizzato, redatto in forma sintetica e sottoscritto dalla famiglia, che motiva l’assegnazione del Buono Sociale al nucleo familiare e individua la tipologia di spesa cui è destinato, tipologia che deve essere conforme a quanto indicato al precedente punto 2; 
2. la situazione reddituale, che dovrà essere conforme ai limiti previsti dalle presenti linee guida;
3. il periodo di assegnazione;
4. le modalità di erogazione;
5. il valore del buono, corredato dalla richiesta di concessione del beneficio e dell’attestazione Isee, debitamente compilata e sottoscritta;
L’erogazione del Buono avverrà a cura del Comune Capofila.
4.2  I richiedenti devono appartenere ad un nucleo familiare con reddito I.S.E.E. non superiore a € 12.000,00 per l’anno 2010.
Per l’accesso al Buono Sociale si applica la disciplina di cui al D.Lgs. n. 109/1998 e successive modifiche ed integrazioni. 
Alla formazione del reddito I.S.E.E. concorrono:
- la composizione del nucleo familiare;
- la presenza di particolari condizioni della famiglia anagrafica;
- tutti i redditi assoggettabili all'IRPEF percepiti dai componenti del nucleo familiare, come di seguito definito, considerati al lordo delle ritenute fiscali (l'indennità di accompagnamento ed altre indennità analoghe non vengono conteggiate ai fini della determinazione del reddito familiare);
- il patrimonio mobiliare (depositi e conti correnti bancari e postali, titoli di Stato, obbligazioni, partecipazioni azionarie, etc.) dell’intero nucleo familiare;
- il patrimonio immobiliare (fabbricati, terreni agricoli e terreni fabbricabili) dell’intero nucleo familiare.
Per l’individuazione del nucleo familiare di riferimento, al fine della determinazione del reddito I.S.E.E., si richiama il D.P.C.M. 242 del 4.4.2001. 
Il richiedente, pertanto, unitamente alla domanda di concessione del Buono Sociale, dovrà presentare la propria attestazione I.S.E.E.
4.3  Nella valutazione della situazione socio – economica, l’Assistente Sociale dovrà tener conto, altresì, dell’eventuale erogazione a favore del medesimo nucleo familiare di qualsiasi altro beneficio a carattere economico, quali ad esempio:
• l’assegno di maternità (€. 1.581,25) (percepito o da dover percepire nel 2011);
• l’assegno al nucleo familiare per il terzo figlio (€.1.714,31)  (percepito o da dover percepire nel 2011);
• eventuale altro buono sociale previsto dall’Ambito Distrettuale, finalizzato a sostenere la fruizione di servizi educativi, parascolastici e ricreativi/sportivi a favore di nuclei familiari con quattro o più figli (percepito o da dover percepire nel 2011) ; 
• contributo  Fondo sostegno affitto (percepito nel 2010);
• assegno destinato al nuovo nato erogato dal singolo Comune (percepito o da dover percepire nel 2011);
• dote scuola percepita per il pagamento delle utenze scolastiche nel 2011;
• Contributi economici erogati da parte del Comune (percepiti nel 2011);
I predetti contributi verranno aggiunti al reddito complessivo del nucleo familiare, al fine della determinazione del reddito Isee.
I Buoni Sociali non costituiscono reddito ai fini fiscali e previdenziali, quindi non devono essere considerati nelle determinazione delle tariffe per la fruizione dei servizi scolastici o socio-educativi.
 
5. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 
Le domande possono essere presentate a partire dal mese di maggio 2011 all’Assistente Sociale del Comune di residenza, che definisce il Progetto individualizzato. 
La valutazione delle richieste presentate e raccolte dai singoli Servizi Sociali avverrà mensilmente nel corso dell’ultima riunione dell’Ufficio di Piano prevista per il mese in corso, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

6. DETERMINAZIONE DEL PUNTEGGIO
Il punteggio assegnato ad ogni situazione ai fini della determinazione dell’entità del buono, sarà costituito da due diversi parametri, che vanno sommati tra di loro:
a) punteggio per reddito;
b) punteggio per numero presenza minori.
a) Punteggio per reddito della famiglia: 
reddito   fino a € 3000,00:                                  punti 10
reddito   da €  3.001,00  fino a €  5.000:            punti  8
reddito   da €  5.001,00  fino a €  8.000:            punti  6
reddito   da €  8.001,00  fino a € 10.000:           punti  4
reddito   da € 10.001,00 fino a € 12.000:           punti  2
Il reddito viene determinato dal reddito Isee maggiorato dell’importo dei benefici economici indicati al punto 3.3,  percepiti per l’anno in corso.
b) Punteggio per numero di minori presenti nel nucleo:
4 minori: punti 10
3 minori: punti 7
2 minori: punti 5
1 minore: punti 3
Valore del buono:
- per situazioni con punteggio complessivo assegnato compreso tra un minimo di 5 punti e un massimo di 10 punti: 
- Buono da un minimo di € 50,00 a un massimo di  € 200,00 e comunque non superiore alla spesa inerente la tipologia di intervento per la quale il buono è stato assegnato.
- per situazioni con punteggio complessivo assegnato compreso tra un minimo di 11 punti e un massimo di 15 punti: 
- Buono da un minimo di € 50,00 a un massimo di  € 250,00 e  comunque non superiore alla spesa inerente la tipologia di intervento per la quale il buono è stato assegnato.
- per situazioni con punteggio complessivo assegnato compreso tra un minimo di 16 punti e un massimo di 20 punti: 
- Buono da un minimo di € 50,00 a un massimo di  € 300,00 e comunque non superiore alla spesa inerente la tipologia di intervento per la quale il buono è stato assegnato.
 
7. TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Il trattamento dei dati personali raccolti in relazione alla realizzazione del presente intervento avverrà nel rispetto di quanto disposto dal decreto Legislativo  196/2003.
 
 

Buono sociale a sostegno della domiciliarità di soggetti disabili attraverso l’utilizzo di servizi di sollievo 31 Dic 2011

Anno 2010 - 2011

1. Principi generali e finalità
Il buono a sostegno della domiciliarità di soggetti disabili attraverso l'utilizzo di servizi di “sollievo” è un mezzo per rispondere al bisogno delle famiglie di cittadini disabili, residenti nel distretto n. 6 Monte Orfano, nonché alle stesse persone in situazione di handicap, di usufruire di prestazioni temporanee di tipo residenziale al fine di:

  •  consentire brevi periodi di “distacco”, necessari ai familiari, di sollievo nella cura ed assistenza del familiare in situazione di handicap, con l'obbiettivo di sollevare la famiglia dal carico assistenziale continuativo;
  • consentire al cittadino disabile di vivere una positiva esperienza di distacco residenziale dal nucleo familiare;
  • far fronte a periodi di criticità o impossibilità a garantire la permanenza presso la propria abitazione.

 Il Buono economico è finalizzato alla fruizione di Servizi di Sollievo consistenti in soggiorni temporanei relativi al fine settimana o a periodi di sollievo nelle giornate di chiusura estiva dei servizi diurni.
 
2. Destinatari del Buono sociale
Possono beneficiare del buono sociale i soggetti fragili in situazione certificata di disabilità e con diritto all’indennità di accompagnamento di età inferiore ai 65 anni, residenti nei comuni dell’Ambito n. 6 Monte Orfano.
 
3. Entità del Buono e procedura di assegnazione
Per interventi di sollievo inerenti il fine settimana l'entità del Buono economico è pari al 70% della spesa giornaliera sostenuta, nella misura massima di € 170,00 al giorno. I buoni a disposizione sono 30. Ogni famiglia interessata dovrà fare richiesta presso i servizi sociali del proprio Comune a partire dal 01/01/2011.
Per il periodo di chiusura dei servizi diurni a favore della disabilità, l’entità del buono pari al 70% della spesa giornaliera sostenuta, nella misura massima di € 75,00 al giorno. I Buoni a disposizione sono 65. Ogni famiglia interessata dovrà fare richiesta presso i servizi sociali del proprio Comune dal 01/01/2011.
Considerato che nell’anno 2010 non è stato attivato nessun intervento analogo è possibile finanziare progetti a consuntivo realizzati a partire dall’anno 2010 (01/01/2010)
 
Il budget a disposizione per l’anno 2010 e 2011 è definito in € 10.000,00.
L’Assemblea dei Sindaci – Tavolo Zonale di Programmazione potrà definire successivamente l’integrazione del budget sopraindicato con ulteriori risorse aggiuntive.
 
4. Compartecipazione delle famiglie al costo
La compartecipazione al costo a carico dell’utente o della sua famiglia viene sottoscritta contestualmente alla domanda di ammissione al servizio. Ogni Comune determinerà la compartecipazione secondo propri criteri e/o regolamenti.
 
5. Requisiti per l’accesso al buono
Per accedere al buono è necessario:

  • essere cittadini italiani o cittadini extracomunitari in possesso della carta di soggiorno (Art. 2 legge 328/2000);
  • essere residenti in uno dei Comuni appartenenti all’ambito distrettuale n. 6 (Comuni di Adro, Capriolo, Cologne, Erbusco, Palazzolo sull'Oglio e Pontoglio);
  • avere un’ età compresa tra i 18 e i 64 anni compiuti al 31.12.2010;
  • essere non autosufficienti, assistiti a domicilio. La condizione di non autosufficienza è documentata dalla certificazione di “totale inabilità con diritto all’indennità di accompagnamento” rilasciata dalla competente commissione sanitaria dell’ASL per l’accertamento dell’invalidità civile, e dalla certificazione di disabilità (legge 104/92)
  • appartenere ad un nucleo familiare con reddito ISEE non superiore ad € 9.000,00, riferito al reddito anno 2009 considerando solo il reddito del disabile;

6. Procedure per l’erogazione del buono sociale
 
L’assegnazione del buono sociale all’utente avviene secondo le seguenti fasi:
segnalazione del bisogno da parte della persona fragile o familiari al Comune di residenza;
accertamento dei requisiti di accesso e valutazione del bisogno da parte dell’Assistente Sociale del Comune di residenza;
presentazione della domanda e definizione del Piano di Assistenza da parte del servizio sociale del Comune di residenza e proposta di assegnazione del buono inoltrata all’UFFICIO DI PIANO. Il piano di assistenza deve contenere gli obiettivi, la quantificazione del bisogno assistenziale e la durata dell’intervento;
 approvazione ed emissione del buono sociale da parte dall’Ufficio di Piano;
monitoraggio e valutazione da parte del servizio sociale del Comune di residenza ;
 ridefinizione eventuale del progetto, qualora se ne ravvisi la necessità, previamente concordata tra l’utente ed il servizio sociale di base.

7. Incompatibilità
L’Assistente Sociale del Comune di residenza verifica che l’utente non usufruisca già di un corrispettivo economico (es Legge 162/98) rispetto al medesimo bisogno.
 

Manifestazione di interesse 29 Giu 2012

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
all’adesione all’Accordo di Programma per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali – Piano di Zona 2012 - 2014

Il Comune di Palazzolo sull’Oglio, in qualità di Comune Capofila,
INVITA
tutte le organizzazioni interessate a esprimere formalmente, con lettera a firma del legale rappresentante dell’organizzazione stessa, secondo il facsimile allegato, l’interesse all’adesione all’Accordo di Programma e alla partecipazione al Piano di Zona e la disponibilità a realizzare azioni o servizi ricompresi nel Piano di Zona 2012 – 2014.
Scadenza per la presentazione dell'adesione 29/06/2012 entro le ore 12.00

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Voucher assistenza domiciliare rivolto ad anziani, portatori di handicap, persone svantaggiate e nuclei familiari privi o carenti di risorse di autonomia 30 Nov 2012

VOUCHER ASSISTENZA DOMICLIARE RIVOLTO AD ANZIANI, PORTATORI DI HANDICAP, PERSONE SVANTAGGIATE E NUCLEI FAMILIARI PRIVI O CARENTI DI RISORSE DI AUTONOMIA, RESIDENTI NEI COMUNI DELL'AMBITO TERRITORIALE N. 6 MONTE ORFANO.

ACCREDITAMENTO DI GESTORI TERRITORIALI QUALIFICATI 
ALL’EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE NELLA FORMA DEL VOUCHER SOCIALE PER IL PERIODO 01.01.2013/31.12.2014

data scadenza presentazione domanda di accreditamento: 30.11.2012 

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Avviso pubblico per l’accreditamento delle unità di offerta sociali per la prima infanzia 21 Dic 2012

AVVISO PUBBLICO
 per l’accreditamento delle unità di offerta sociali per la prima infanzia (Asili Nido, Micro nidi, Centri Prima Infanzia, Nidi Famiglia)

Costituiscono allegati integranti e sostanziali all’avviso:

1. bando per l’accreditamento di unità di offerta sociali – servizi per la prima infanzia;
2. requisiti di accreditamento (Allegato A);
3. modulo domanda di accreditamento (Allegato B);
4. moduli di dichiarazione sostitutiva atto di notorietà per il possesso dei requisiti di accreditamento riferito alle diverse tipologie di unità di offerta (Allegato C).

In fase di prima attuazione, il Bando di accreditamento resterà aperto fino al 21 dicembre 2012.

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Assegnazione di voucher finalizzati a sostenere la fruizione di servizi per la prima infanzia 20 Mag 2013

BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI VOUCHER FINALIZZATI A SOSTENERE LA FRUIZIONE DI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA 
A FAVORE DI NUCLEI FAMILIARI CON BAMBINI 0 - 36 MESI,
ANNO 2013

L'Assemblea dei Sindaci in data 20 maggio 2013 ha approvato il presente bando per l'assegnazione di voucher per il sostegno delle famiglie con figli (0 – 36 mesi), per quanto riguarda le spese sostenute dalle stesse per l’utilizzo di servizi per la prima infanzia (nidi, micronidi, nidi famiglia, centri per la prima infanzia) pubblici e privati.

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza fino al termine perentorio del 05 luglio 2013, utilizzando la seguente modulistica:

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