Bandi e Avvisi

Titoloordinamento decrescente Scadenza
Avviso Pubblico DOPO DI NOI 28 Dic 2021

Riapertura del Bando per la presentazione delle richieste per la realizzazione degli interventi a favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare - "Dopo di Noi"

Le domande possono essere presentate entro e non oltre il 28/12/2021

AVVISO PUBBLICO DOPO DI NOI - DGR 3404/2020 31 Dic 2020

Bando per la presentazione delle richieste per la realizzazione degli interventi a favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare - "Dopo di Noi"

Le domande possono essere presentate entro e non oltre il 31/12/2020

 

AVVISO PUBBLICO FNPS QUOTA COVID 21 Dic 2020

Con la D.G.R 3054 del 15.04.2020 Regione Lombardia ha destinato ad ATS Brescia una quota specifica del F.N.P.S. annualità 2019, pari a € 692.754,28, finalizzata a contrastare l’emergenza da COVID-19 sulla base delle priorità locali da sintetizzare in uno specifico progetto definito attraverso la Cabina di Regia ATS/Ambiti territoriali. ATS Brescia con Decreto 508 del 15.10.2020 ha approvato il progetto, definito di concerto con gli Ambiti, per finalizzare la quota aggiuntiva e le relative modalità di erogazione delle risorse ai soggetti destinatari.

Le risorse della quota di FNPS 2019 aggiuntiva garantiscono l’erogazione di benefici individuali alle persone e alle famiglie, per il tramite degli enti gestori, che con il seguente Avviso Pubblico potranno ricevere le risorse per la riduzione delle rette e/o la personalizzazione degli interventi, con riferimento al periodo da giugno a dicembre 2020.

All’Ambito n. 6 Monte Orfano sono stati complessivamente assegnati € 37.865,44 finalizzati a sostenere le seguenti aree di intervento:
•    la rete dei servizi domiciliari per anziani, disabili e minori (SAD e ADM).
•    la rete dei servizi diurni/territoriali per i disabili (CSE e SFA);
•    la rete dei servizi che garantiscono conciliazione ai tempi di vita (Servizi e/o Centri con funzione socio-educativa-ricreativa per la preadolescenza e l’adolescenza);

L'istanza va trasmessa entro il 21/12/2020 al seguente indirizzo PEC:  protocollo@palazzolo.viapec.it

 

 

 

Avviso Pubblico FSR 2018 15 Ott 2018

FONDO SOCIALE REGIONALE 2018

Con DGR 501 del 02.08.2018 Regione Lombardia ha deliberato criteri e assegnazione del Fondo Sociale Regionale 2018.

Le risorse del Fondo Sociale Regionale assegnate all'Ambito Distrettuale saranno destinate agli enti gestori pubblici e privati, che operano nell'Ambito Distrettuale, a titolo di cofinanziamento dei servizi ed interventi afferenti alle aree minori, anziani e disabili.

Le domande di contributo e le schede di consuntivo (una copia in forma cartacea e una in formato elettronico) dovranno essere inviate esclusivamente al Comune di Palazzolo sull'Oglio, in qualità di Comune capofila dell’Ambito Distrettuale n. 6 Monte Orfano, entro il 15/10/2018 tramite consegna all’Assistente Sociale dell’Ufficio di Piano, dott.ssa Laura Ciapetti (telefono 030/7405565), mentre la documentazione in formato elettronico dovrà essere inoltrata, entro la stessa data, al seguente indirizzo:

piano.di.zona@comune.palazzolosulloglio.bs.it

Per i servizi di assistenza domiciliare e affidi, l'Ufficio di Piano invierà via mail i file da utilizzare.

in allegato:
 - Avviso Pubblico Ambito 6 Monte Orfano;
 - Allegati 2 - Schede di rendicontazione.

AVVISO PUBBLICO per servizio di assistenza domiciliare ed educativa 31 Dic 2014

AVVISO PUBBLICO

procedura di accreditamento ad evidenza pubblica per l'individuazione di soggetti gestori del servizio di assistenza domiciliare ed educativa rivolta a persone in condizioni di disabilità, residenti nei Comuni dell'Ambito Territoriale Monte Orfano, 
per il periodo 01/06/2013 - 31/12/2014

Scarica i documenti:

AVVISO PUBBLICO UNITA' D'OFFERTA PRIMA INFANZIA QUOTA AGGIUNTIVA EMERGENZA COVID-19 (DGR 3663/2020 FONDO SOCIALE REGIONALE) 14 Dic 2020

FONDO SOCIALE REGIONALE 2020 - QUOTA AGGIUNTIVA EMERGENZA COVID-19 RISORSE DESTINATE AGLI ENTI GESTORI PUBBLICI E PRIVATI DELLE UNITA' D'OFFERTA PRIMA INFANZIA.

Con DGR XI/3663 del 13.10.2020 Regione Lombardia ha deliberato criteri e assegnazione del Fondo Sociale Regionale 2020. Nello specifico l'Allegato A2 prevede l'assegnazione di una quota aggiuntiva emergenza Covid-19 finalizzata al riconoscimento di un indennizzo per il mantenimento delle unità d'offerta per la prima infanzia in relazione alla riduzione o al mancato versamento delle rette o delle compartecipazioni, da parte dei fruitori, determinato dalla sospensione dei servizi in presenza a seguito delle misure adottate per contrastare la diffusione del Covid-19.
 
Le risorse del Fondo Sociale Regionale assegnate all'Ambito Distrettuale saranno destinate agli enti gestori pubblici e privati di Asili Nido, Micronidi, Nidi Famiglia e Centri Prima infanzia attivi e in regolare esercizio e presenti nell'Anagrafica regionale delle unità d'offerta sociale - AFAM al 30/09/2020.

Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente al Comune di Palazzolo sull'Oglio, in qualità di Comune capofila dell’Ambito Distrettuale n. 6 Monte Orfano, entro il 14/12/2020, al seguente indirizzo:

protocollo@palazzolo.viapec.it

in allegato:
 - Avviso Pubblico Ambito 6 Monte Orfano;
 - Modulo domanda.
 

Bando Protezione Famiglia Emergenza COVID-19 22 Apr 2021

BANDO PROTEZIONE FAMIGLIA EMERGENZA COVID - 19 DGR 4469/2021

Regione Lombardia ha dato avvio alla misura “BANDO PROTEZIONE FAMIGLIA - EMERGENZA COVID-19” di cui alla DGR 4469/2021 e applicazione del fattore famiglia lombardo.
Si tratta di una misura con cui Regione Lombardia ha voluto sostenere le famiglie che stanno avendo difficoltà economiche dovute al perdurare della situazione di emergenza sanitaria da Covid-19. Le famiglie potranno ottenere un contributo di 500 euro una tantum a fondo perduto incrementato del Fattore Famiglia Lombardo, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Per accedere al contributo occorre che il richiedente, al momento della presentazione della domanda, sia in possesso dei seguenti requisiti:
- essere residente in Lombardia;
- essere genitore di almeno un minore di 18 anni (17 anni e 364 giorni) a carico e residente nel proprio nucleo familiare;
- avere un ISEE 2021 minore o uguale a 30.000,00 euro;
- aver avuto una riduzione dell’attività lavorativa dimostrabile da una delle seguenti situazioni legate all’emergenza Covid, a partire dal 31 gennaio 2020:
 - cassa integrazione o altri ammortizzatori sociali (a titolo esemplificativo: cassa integrazione guadagni, Cassa Integrazione in deroga, fondo di integrazione salariale, patti di solidarietà locale);
 - disoccupazione, a cui è seguita la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) e Patto di Servizio Personalizzato (PSP);
 - partita IVA individuale attiva (libero professionista o ditta individuale), quale attività prevalente, e aver subìto un calo di fatturato/corrispettivi di almeno 1/3 tra 1° marzo - 31 ottobre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. In alternativa aver attivato la partita IVA a  partire dal 1° gennaio 2019.

La domanda di contributo potrà essere presentata esclusivamente online in base alla residenza del richiedente, attraverso il sistema informativo Bandi On Line. Le domande per la Provincia di Brescia, Como, Sondrio e Varese potranno essere inoltrate dal 15 aprile 2021 ore 10.00 al 22 aprile 2021 ore 12.00.

 

Per maggiori informazioni:

 

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioSe...

BONUS FAMIGLIA 2019 30 Giu 2019

BONUS FAMIGLIA 2019

Regione Lombardia ha confermato per il periodo 01 gennaio 2019 - 30 giugno 2019 il sostegno economico per le famiglie in condizione di vulnerabilità attraverso la misura del Bonus Famiglia.

I destinatari sono famiglie con presenza di donne in gravidanza o famiglie adottive in condizioni di vulnerabilità.

Per maggiori informazioni clicca qui

Buoni sociali per il sostegno delle famiglie con figli minori in condizione di fragilità 31 Dic 2011

L’Assemblea dei Sindaci -Tavolo Zonale di Programmazione del Distretto n°6 Monte Orfano intende garantire anche per  il corrente anno gli interventi di sostegno alle famiglie con figli minori che si trovano in una condizione di fragilità economica/sociale e a rischio di emarginazione.
Gli interventi di sostegno si realizzeranno attraverso l’erogazione di Buoni per le famiglie in condizioni di fragilità, con particolare riferimento ai nuclei monoparentali, con figli di età compresa tra 0 e 18 anni.

2. CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO
I Buoni Sociali erogati a favore dei nuclei familiari con figli minori in condizioni di fragilità sono destinati al:
1. sostegno delle spese (riferite all’anno solare 2011, per le quali il contributo verrà erogato a consuntivo o in caso di mancato pagamento, all’ente gestore del servizio, conseguentemente alla presentazione delle pezze giustificative riferibili al massimo alla frequenza a partire dal mese di marzo 2011):
a. per la frequenza dei figli minori ai servizi destinati alla prima infanzia (asilo nido, preasili, nidi famiglia, nidi aziendali ecc.);
b. per il pagamento delle utenze scolastiche (mensa e/retta), limitatamente alla frequenza alla scuola primaria di primo grado (scuola materna);
2. pagamento dell’anticipo e/o della cauzione  per la stipula di nuovi contratti di locazione, conseguenti a perdita dell’alloggio per esecuzione di procedimenti di sfratto (anche per morosità), o conseguenti ad una certificazione di non igienicità, inabilità o inagibilità dell’alloggio, nella misura massima di € 800,00, incrementabili di ulteriori € 200,00 per ogni figlio minore oltre il primo presente nel nucleo, e comunque per un importo complessivo non superiore a € 1.800,00;
3. sostegno delle spese arretrate d’affitto in situazioni di procedura di sfratto avviata con fissazione dell'udienza di comparizione, quando il pagamento dei canoni arretrati possa comportare la soluzione della procedura in corso, con i medesimi limiti e valori di cui al precedente punto 2;
4. sostegno delle spese sanitarie documentate per i minori presenti nel nucleo familiare (psicoterapia, visite specialistiche, fornitura di occhiali, apparecchi acustici, visite dentistiche ad eccezione dell’applicazione di apparecchi ortodontici);
5. integrazione del reddito familiare nei nuclei costituiti da donne o uomini sole/i esclusivamente con figli minori a carico, nel caso in cui l’assenza dell’altro coniuge sia dovuta a:
- detenzione in un carcere: la detenzione non deve essere avvenuta prima del 01.01.2010 e deve perdurare alla data di sottoscrizione del progetto individualizzato;
- inserimento in strutture residenziali (comunità alloggio, centri di pronto intervento, comunità terapeutiche…): l’inserimento non deve essere stato effettuato prima del 01.01.2009 e perdurare alla data di sottoscrizione del progetto individualizzato;
- decesso del coniuge che deve essere avvenuto non prima del 01.07.2010. 
In tale caso il buono è erogato per un massimo di 6 mesi nei limiti massimi previsti dal successivo punto 5, con richieste della durata di mesi 3, rinnovabili per una sola altra volta;
6. integrazione del reddito in situazioni di urgenza nei casi in cui un genitore con figli minori si trovi improvvisamente solo, in quanto l’altro genitore si è allontanato dalla casa, anche a causa di situazioni di conflitto conclamato e non contribuisca in alcun modo al sostegno dei figli e delle spese della famiglia. In questo caso il buono viene erogato per un massimo di due mensilità, nella misura di € 250,00 mensili, con l’obiettivo di consentire nel frattempo una presa in carico complessiva e specifica da parte del Servizio Sociale competente. 
   
Il valore massimo totale del Buono Sociale assegnabile ad ogni nucleo familiare, sarà pari ad € 2.400,00 complessivi, da graduare in relazione al punteggio assegnato descritto al successivo punto 5.

 3. FONDO DISPONIBILE
Per il sostegno dei sopradetti interventi è istituito un fondo complessivo di € 35.000,00, al quale dovrà essere aggiunta la quota di compartecipazione a carico dei singoli Comuni, dovuta da ciascuno in relazione ai beneficiari residenti nel proprio Comune, nella misura del 20% dell’importo del buono ad ognuno assegnato, in applicazione di quanto deliberato dal Tavolo Zonale di Programmazione nella seduta del 06 aprile 2011. E’ facoltà dell’Assemblea dei Sindaci - Tavolo Zonale di Programmazione, a fronte della quantità di richieste presentate e dell’andamento generale dell’intervento, valutare la possibilità di assegnare ulteriori fondi, aggiuntivi a quelli di cui sopra, da destinare al finanziamento dei buoni sociali.
Ciascun Comune avrà diritto alle quote indicate (che sono state definite sulla base della popolazione residente al 31/12/2010) sino al 30 settembre 2011. Dal 03 ottobre 2011 qualora risultassero quote residue non utilizzate dai singoli Comuni  si costituirà un fondo unico che soddisferà i buoni dei Comuni che ne faranno richiesta. Nello specifico i buoni, di cui al punto 1 delle caratteristiche dell’intervento, potranno essere finanziati con il fondo unico solo conseguentemente alla presentazione delle pezze giustificative riferibili ai mesi da ottobre a dicembre.
Adro  € 4.229,82
Capriolo € 5.431,64
Cologne € 4.511,41
Erbusco € 5.073,41
Palazzolo s/O  € 11.618,94
Pontoglio € 4.134,77

4. DESTINATARI E CRITERI PER L’ACCESSO AL BUONO SOCIALE
4.1  Sono destinatari del Buono Sociale di cui ai presenti criteri le famiglie con figli minori, nelle quali almeno uno avesse meno di 18 anni alla data del 31.12.2010, residenti in uno dei Comuni appartenenti all’ambito distrettuale n. 6 (Comuni di Adro, Capriolo, Cologne, Erbusco, Palazzolo s/O e Pontoglio).
La concessione del Buono Sociale è disposta dall’Ufficio di Piano, previa presentazione della situazione da parte dell’Assistente Sociale Comunale, su apposito modello, dal quale si evinca:
1. il progetto individualizzato, redatto in forma sintetica e sottoscritto dalla famiglia, che motiva l’assegnazione del Buono Sociale al nucleo familiare e individua la tipologia di spesa cui è destinato, tipologia che deve essere conforme a quanto indicato al precedente punto 2; 
2. la situazione reddituale, che dovrà essere conforme ai limiti previsti dalle presenti linee guida;
3. il periodo di assegnazione;
4. le modalità di erogazione;
5. il valore del buono, corredato dalla richiesta di concessione del beneficio e dell’attestazione Isee, debitamente compilata e sottoscritta;
L’erogazione del Buono avverrà a cura del Comune Capofila.
4.2  I richiedenti devono appartenere ad un nucleo familiare con reddito I.S.E.E. non superiore a € 12.000,00 per l’anno 2010.
Per l’accesso al Buono Sociale si applica la disciplina di cui al D.Lgs. n. 109/1998 e successive modifiche ed integrazioni. 
Alla formazione del reddito I.S.E.E. concorrono:
- la composizione del nucleo familiare;
- la presenza di particolari condizioni della famiglia anagrafica;
- tutti i redditi assoggettabili all'IRPEF percepiti dai componenti del nucleo familiare, come di seguito definito, considerati al lordo delle ritenute fiscali (l'indennità di accompagnamento ed altre indennità analoghe non vengono conteggiate ai fini della determinazione del reddito familiare);
- il patrimonio mobiliare (depositi e conti correnti bancari e postali, titoli di Stato, obbligazioni, partecipazioni azionarie, etc.) dell’intero nucleo familiare;
- il patrimonio immobiliare (fabbricati, terreni agricoli e terreni fabbricabili) dell’intero nucleo familiare.
Per l’individuazione del nucleo familiare di riferimento, al fine della determinazione del reddito I.S.E.E., si richiama il D.P.C.M. 242 del 4.4.2001. 
Il richiedente, pertanto, unitamente alla domanda di concessione del Buono Sociale, dovrà presentare la propria attestazione I.S.E.E.
4.3  Nella valutazione della situazione socio – economica, l’Assistente Sociale dovrà tener conto, altresì, dell’eventuale erogazione a favore del medesimo nucleo familiare di qualsiasi altro beneficio a carattere economico, quali ad esempio:
• l’assegno di maternità (€. 1.581,25) (percepito o da dover percepire nel 2011);
• l’assegno al nucleo familiare per il terzo figlio (€.1.714,31)  (percepito o da dover percepire nel 2011);
• eventuale altro buono sociale previsto dall’Ambito Distrettuale, finalizzato a sostenere la fruizione di servizi educativi, parascolastici e ricreativi/sportivi a favore di nuclei familiari con quattro o più figli (percepito o da dover percepire nel 2011) ; 
• contributo  Fondo sostegno affitto (percepito nel 2010);
• assegno destinato al nuovo nato erogato dal singolo Comune (percepito o da dover percepire nel 2011);
• dote scuola percepita per il pagamento delle utenze scolastiche nel 2011;
• Contributi economici erogati da parte del Comune (percepiti nel 2011);
I predetti contributi verranno aggiunti al reddito complessivo del nucleo familiare, al fine della determinazione del reddito Isee.
I Buoni Sociali non costituiscono reddito ai fini fiscali e previdenziali, quindi non devono essere considerati nelle determinazione delle tariffe per la fruizione dei servizi scolastici o socio-educativi.
 
5. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 
Le domande possono essere presentate a partire dal mese di maggio 2011 all’Assistente Sociale del Comune di residenza, che definisce il Progetto individualizzato. 
La valutazione delle richieste presentate e raccolte dai singoli Servizi Sociali avverrà mensilmente nel corso dell’ultima riunione dell’Ufficio di Piano prevista per il mese in corso, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

6. DETERMINAZIONE DEL PUNTEGGIO
Il punteggio assegnato ad ogni situazione ai fini della determinazione dell’entità del buono, sarà costituito da due diversi parametri, che vanno sommati tra di loro:
a) punteggio per reddito;
b) punteggio per numero presenza minori.
a) Punteggio per reddito della famiglia: 
reddito   fino a € 3000,00:                                  punti 10
reddito   da €  3.001,00  fino a €  5.000:            punti  8
reddito   da €  5.001,00  fino a €  8.000:            punti  6
reddito   da €  8.001,00  fino a € 10.000:           punti  4
reddito   da € 10.001,00 fino a € 12.000:           punti  2
Il reddito viene determinato dal reddito Isee maggiorato dell’importo dei benefici economici indicati al punto 3.3,  percepiti per l’anno in corso.
b) Punteggio per numero di minori presenti nel nucleo:
4 minori: punti 10
3 minori: punti 7
2 minori: punti 5
1 minore: punti 3
Valore del buono:
- per situazioni con punteggio complessivo assegnato compreso tra un minimo di 5 punti e un massimo di 10 punti: 
- Buono da un minimo di € 50,00 a un massimo di  € 200,00 e comunque non superiore alla spesa inerente la tipologia di intervento per la quale il buono è stato assegnato.
- per situazioni con punteggio complessivo assegnato compreso tra un minimo di 11 punti e un massimo di 15 punti: 
- Buono da un minimo di € 50,00 a un massimo di  € 250,00 e  comunque non superiore alla spesa inerente la tipologia di intervento per la quale il buono è stato assegnato.
- per situazioni con punteggio complessivo assegnato compreso tra un minimo di 16 punti e un massimo di 20 punti: 
- Buono da un minimo di € 50,00 a un massimo di  € 300,00 e comunque non superiore alla spesa inerente la tipologia di intervento per la quale il buono è stato assegnato.
 
7. TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Il trattamento dei dati personali raccolti in relazione alla realizzazione del presente intervento avverrà nel rispetto di quanto disposto dal decreto Legislativo  196/2003.
 
 

Buono sociale a favore delle persone con disabilità grave e per anziani non autosufficienti 29 Apr 2016

BUONO SOCIALE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITA’ GRAVE E PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
D.G.R. X/4249 del 30/10/2015
Anno 2016

 
Le domande finalizzate all’ottenimento del buono devono essere presentate a decorrere dal 08 febbraio 2016 e fino al 29 aprile 2016 al Comune di residenza
 
I requisiti richiesti sono:

  • essere residenti in uno dei Comuni aderenti all’iniziativa (Adro, Capriolo, Cologne, Erbusco, Palazzolo sull’Oglio e Pontoglio);
  • avere un’età non inferiore a 18 anni  al 31.12.2015;
  • avere un reddito ISEE non superiore a € 12.000,00 in corso di validità, ai sensi del DPCM 159/2013. In ragione dei tempi previsti per il rilascio dell’attestazione ISEE la domanda può essere presentata con la sola DSU e comunque integrata entro il termine massimo del 15.06.2016 con la presentazione dell’attestazione ISEE, pena la decadenza della domanda;
  • essere in possesso di certificazione di invalidità civile al 100% con diritto all’indennità di accompagnamento e/o di certificazione di “disabilità grave” come previsto dall’art. 3 comma 3 della L. 104/92.
  • essere assistiti a domicilio in maniera continuativa.  

Le domande vanno presentate presso gli Uffici Servizi Sociali dei Comuni di residenza utilizzando gli appositi moduli in distribuzione presso detti uffici. Successivamente alla scadenza sopra indicata si procederà alla definizione di una graduatoria unica per tutto l’Ambito, formata dalle richieste risultate idonee.
Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi all’ Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza

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